Pensi di soffrire anche tu di questo disturbo alimentare e non sai cosa fare? Parliamone assieme.
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...oho...Non pensavo di arrivare a farlo..

Già..non pensavo che anche io alla fine mi sarei ritrovata \"attaccata alla tazza\"..(scusate la finezza) e invece è così...
Riassumo brevemente, ho 17 anni,quasi 18, e da quando ne ho 14 soffro di disturbi alimentari. Ho iniziato con l'anoressia, perdendo circa 15 kg in 3 mesi e qualcosa.
Ma ben presto la situazione è peggiorata. Ho cominciato a mangiare tutto quello che non avevo mangiato nei mesi precedenti..grandi abbuffate senza però riuscire a vomitare (e menomale). Non che non volessi (sapete tutte come ci si sente dopo..), ma non ci riuscivo proprio. Mi consolavo dicendo \"che almeno non mi rovinavo\"...Ero comunque convinta che non avrei vomitato MAI, E CREDEVO DI STARE MEGLIO, DI COMINCIARE A GUARIRE. CAZZATE. L'unica cosa che è cambiata è che ora sono consapevole, ne parlo, e accetto di essere malata.
Ho trovato un modo per vomitare,per nulla faticoso, ci vuole solo un pò di tempo...La cosa và avanti da diverse settimane, ho paura. Ho paura che ora che ho cominciato non smetterò...Ho paura di farmi del male. Ma è indispensabile..perchè mangio mangio mangio..e non riesco a non farlo. Non mi fido più di me stessa...non più come una volta QUANDO TUTTO è COMINCIATO ERO COSì OSTINATA...VOLEVO PERERE UN ALTRO CHILO? E CHE PROBLEMA C'ERA...Arrivavo a fine giornata con circa 200 Kcal..
Ma comunque..io non sò qual'è il mio \"bisogno\"..sò solo che dà un pò di tempo ai soliti problemi con il cibo si è aggiunto un gran senso di vuoto che prima non era così forte...Mi sento come se non ci fosse nulla per cui svegliarsi al mattino...Eppure le cose belle ci sono..eccome se ci sono, specialmente in questo periodo. E allora??? perchè ANCORA NON SONO FELICE??? 04.02.08 20:13

15 messaggi

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permettimi di cominciare dalla fine: il senso di vuoto.
Diciamo che quel senso di vuoto può assomigliare ad un momento \"depressivo\", diciamo che il momento \"depressivo\" sicuramente non è arrivato cosi per caso.
Torniamo all'inizio del tuo racconto.
Quasi 18 anni! Beh bel momento della vita direi, molte strade aperte, molte possibilità, molte scelte, ma da quando hai 15 anni soffri di \"disturbi alimentari\".
Cosa ti chiedono questi \"disturbi alimentari\". Fondamentalmente ti chiedono controllo, molto controllo, tanto controllo da farti calcolare esattamente peso, calorie, massa grassa e non ultimo controllo del vomito.
Ecco che i 18 anni età per molti versi meravigliosa si trasforma in un momento \"vuoto\".

Da sola ce la si può fare? Difficile! Con l'aiuto di un professionista? 100% si!
Allora dato che anche tu hai il diritto di vivere questa meravigliosa età io ti consiglierei di prendere subito contatto con un bravo specialista e visto che sei cosciente di molte cose, di iniziare subito una bella terapia.

Ne vale la pena sempre.

Andrea 04.02.08 20:41

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Perchè ancora non sei felice?

Mi permetto di risponderti, seppur brevemente.

Tu sei giovane ed il cammino per il raggiungimento della felicità è lungo. La felicità è la piena realizzazione di noi stesse come persone a 360 gradi:se ti fossilizzi sul tuo corpo, sul computo delle categorie e sui metodi per espellere il cibo introdotto, rallenti lo sviluppo della tua personalità, la tua crescita, perdendo la possibilità di fare tutte quelle esperienze indispensabili alla tua formazione. 04.02.08 20:43

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Avete ragione..perfettamente ragione. Mi stò rovinando glia nni migliori e l'ho capito...Il fatto è che io sento dentro di me di non essere del tutto convinta di voler guarire.
Mi spiego meglio..vivo in una situazione di forte disagio, mi faccio schifo! Ma io non voglio tornare come prima, voglio solo essere PIU' MAGRA. Dopo di che sarò contenta, appagata dai risultati. Come posso andare da uno specialista e non essere convinta di quello che faccio? Io l'ho capito cosa voglio..VOGLIO SAPERMI CONTROLLARE, COME FACEVO UNA VOLTA.
Ho notato infatti che quando resisto all'abbuffarmi sono contenta! E quel peso enorme dentro di me diventa più leggero, e (cosa stupida, lo sò..) sembra che òa vita cominci ad avere un pò di senso...A dire la verità ci ho provato tante volte a convincermi a chiedere aiuto..ma come fare perchè NON LO SAPPIA IL MONDO INTERO? Fin'ora questa cosa sono riuscita a nasconderla abbastanza bene..ovvio che la gente si era accorta della perdita di peso, ma poi mi fingevo \"normale\"..solo con qualche chilo in meno! Che grande confusione...
AH..grazie per le risposte, una cosa che ho capito è che in questi casi SI HA BISOGNO DI ESSERE ASCOLTATI, e non è egoismo, ma una semplice richiesta di attenzioni... 04.02.08 21:22

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Sicuramente, il bisogno di essere ascoltati e di sentirsi compresi è comune a tutti, soprattutto, in tempi in cui avere uno scambio profondo è difficile. Concludi il tuo post, scrivendo proprio di sentire l'esigenza di comunicare con gli altri, non tanto per goismo quanto per puro bisogno di attenzioni; tutto ciò è in palese contraddizione con la preoccupazione che \"tutto il mondo sappia\" di te, del tuo problema.

Forse, il nodo è proprio questo:se senti davvero il bisogno di essere ascoltata perchè non inizi tu a parlare? Come puoi desiderare l'attenzione degli altri se tu stessa ne hai paura?

Hai bisogno di essere ascoltata e compresa; hai bisogno delle attenzioni degli altri, della loro considerazione ma non vuoi che gli altri sappiano di te attraverso il problema di cui soffri. Forse, il disturbo alimentare è il mezzo con cui manifesti un disagio interiore, forse, inconsapevolmente, ti servi di esso per richiamare su di te l'attenzione; probabilmente, ci sei anche riuscita perchè, come scrivi, qualcuno si è accorto del dimagrimento e, con esso, si è accorto di te. Si capisce, allora, perchè, da un lato, non sei sicura di voler guarire, rivolgendoti a qualcuno:se tutto tornasse a posto, potresti perdere l'attenzione degli altri finalmente conquistata. Si capisce, dall'altro, perchè tu non voglia che gli altri sappiano con certezza che vai da un medico per risolvere il problema:non vuoi che l'attenzione, che tu hai conquistato, si leghi al tuo disturbo più che alla tua persona.

Perchè, invece di arrovellarti sugli altri, su quell'attenzione di cui hai tanto bisogno, non fai un passo avanti? Devi riprendere il controllo sul tuo corpo e puoi farlo solo usando la testa; prova a pensare te stessa in chiave più costruttiva...Questi sono i tuoi anni migliori, devi gettare le basi per il tuo avvenire(professionale e sentimentale)e costruire una felicità \"su misura\" , ritagliata sulla tua persona! 05.02.08 23:34

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Mi sono appena iscritta.. e mi è capitato di leggere questo sfogo....beh.. devo ammettere che mi sono riconosciuta nella descrizione.
In modo analogo ho sofferto di anoressia, tentando di guarire da sola sono finita per essere bulimica.
Faccio grandi abbuffate... non lo so perché....se riesco a resistere mi sento felice...
Mi sembra di essere una stupida ad avere questa mania del cibo, ma credetemi non lo sono... ho sempre disprezzato i modelli come Paris Hilton o qualsiasi altra donna simile, e a dir la verità a scuola sono la prima della classe.
Sento il vuoto, sono terribilmente insicura di me. 24.03.08 14:41

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ragazze devo dire che vi capisco... il cibo è una ossessione ammettiamolo ok. ora come si fa a superarla? : perché appena mi sveglio penso a cosa dovrò mangiare? perchè appena devo andare fuori a cena mi agito e divento scontrosa? perchè mi rovino la vita con queste congetture che la mia mente elabora così diabolicamente!!!!

perchè sono un essere umano e quindi di razionalità ne ho poca... ragazze dobbiamo smetterla di pensare che valiamo solo se nel tempo riusciamo a mantenere sempre tutto sotto controllo, mettiamocela via non è possibile!
e nemmeno è possibile vivere pensando sempre che cosa gli altri pensano di noi che siamo così brave a tenere tutto sotto controllo!!!

Cmq è difficilissimo perchè è come una dipendenza da una droga che in questo caso è il cibo ... che viene interpretato male viene prima divinizzato poi demonizzato...troppi contrasti troppo netti..

dobbiamo avere le palle e tirarle fuori e non farci mettere sotto dalla nostra parte di noi che si vuole eliminare

forza 01.04.08 18:57

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Si... devo dire che credo che tu abbia ragione, bisogna avere forza. Questo rapporto con il cibo è un'ossessione, un problema, e quindi deve essere affrontato.
Si pensa a cosa si deve mangiare, a cosa no, e quando; credetemi vorrei risolvere questo problema, e averne la forza. 02.04.08 18:28

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Moltissime persone si svegliano pensando a cosa mangeranno, poi fanno colazione, vanno a scuola oppure in ufficio, fanno merenda, poi pranzano, poi studiano o lavorano, fanno di nuovo merenda, poi vanno a casa, cenano e vanno a dormire.

Questa è la normale routine delle persone fortunate che vivono nella società industrializzata ed avanzata, potendosi permettere pasti regolari e sfizi. Purtroppo, in molti, troppi, Paesi tutto ciò non è neppure pensabile perchè manca la materia prima(acqua, cibo)ed il denaro per reperirla.

Non trovo \"anormale\" svegliarsi pensando al cibo; trovo \"anormale\" privarsi razionalmente del cibo, allontanarne il pensiero oppure purgarsi per eliminarlo. Trovo \"anormale\" l'incapacità di gestire il proprio corpo, di sapersi alimentare in modo più o meno corretto, di sapersi gestire...Il problema non è il cibo in sè, la quantità di calorie ingerite, perchè, se fosse questo, anoressiche e bulimiche sarebbero ragazze felici, avendo trovato il modo più adatto per evitare di introdurne nel proprio corpo. Dal momento che non esiste ragazza anoressica o bulimica felice, suppongo che la felicità per loro, come per tutti noi, stia da un'altra parte!

Probabilmente, se la vita delle persone fosse improntata alla ricerca della felicità, intesa come ricerca interiore più che esteriore, anoressia e bulimia non esisterebbero; se le persone avessero il coraggio di andar più in profondità, che non significa affogare nei propri problemi, ma tuffarsi nel mare dell'anima, sperando di trovare quel qualcosa che dia senso alle emozioni(belle e brutte), forse, mancherebbe il tempo per arrovellarsi inutilmente su una cosa banale come il cibo.

Purtroppo, le persone sono stimolate a rifuggire ogni forma di consapevolezza; dall'esterno provengono solo messaggi fuorvianti(bisogna essere giovani, belli, rampanti, socialmente attivi, ben vestiti, ricchi, allegri, etc)che creano senso di frustrazione ed inadeguatezza nelle persone che non sono, non possono essere oppure non si sentono su quella lunghezza d'onda.

Se avete un problema con il cibo, sapete benissimo che si tratta di un problema che va aldilà del computo delle calorie e dello stereotipo della bellezza da copertina; oltre alla consapevolezza, che matura con il tempo e che vi costringe ad attraversare il tunnel buio della malattia, serve il coraggio di affrontare il problema e la volontà di superarlo. Chiaramente, da sole, non potete far molto perchè serve una guida, una persona preparata, capace di tirarvi fuori dalla situazione in cui da sole siete finite.

Credo che sia un atto logico affidarsi da un medico per guarire e, soprattutto, credo che a 15/18/20 anni sia un atto di maturità e responsabilità chiedere aiuto. 03.04.08 06:48

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Ti capisco benissimo e credo ke,anke se il posto nn è dei migliori per farti questa domanda,devo...cmq hai detto ke hai trovato un modo pr nulla faticoso...potri spare qual'è?
credo ke te lo chiedo xk so che nn riuscirò ad uscirne e per adesso il metodo ke uso non è dei mogliori visto ke ormai ho un mal di gola perenne!

spero tu mi risponda presto!

grazie mille 26.08.08 21:29

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gLo1991 ha scritto:Ti capisco benissimo e credo ke,anke se il posto nn è dei migliori per farti questa domanda,devo...cmq hai detto ke hai trovato un modo pr nulla faticoso...potri spare qual'è?
credo ke te lo chiedo xk so che nn riuscirò ad uscirne e per adesso il metodo ke uso non è dei mogliori visto ke ormai ho un mal di gola perenne!

spero tu mi risponda presto!

grazie mille


eh no eh! nn ci si scambia consigli su come vomitare meglio! è morboso! dài glo! qualunque metodo usi ti provocherà cmq danni alle corde vocali, due mascelle da castoro e i denti grigi! bisogna smettere, nn scavarsi una fossa + profonda! caaaaaaa**o!
scusa eh, ma quando ci vuole ci vuole! :evil: 01.09.08 23:06

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Era convinto che tutta la problematica umana era soggetta alla Sessualitá In veritá credo a Freud. Tu parli dei problemi ...Ma non parli della causale...
Una domanda diretta da uno sconosciuto che vuole darti uno spunto per aiutarti a risolvere il problema da sola... (Solo tu lo puoi)....
Con quale relazione stai con la sessualitá?....
Hai un Amico (Fidanzato)?
Non vuoi averne?
Cosa pensi se senti dire: Uomini Fidanzamento, Matrimonio, Figli?.......
Se non vuoi rispondere qui (Persone estranee) Pensa.... Io sono la vocina in fondo al corridoio.... La vocina che puó stimolare il tuo modo di pensare.... Perché sei solo tu che puoi risolvere i tuoi problemi Gli altri possono esserti come supporto capendo il tuo problema (Bene!) Io posso darti una spillata, un pizzicotto, una carezza alla tua psiche Ma tu in prima linea devi capire perché lo fai E se vuoi essere come le altre devi comportarti (parzialmente) anche come le altre........... Non sottovalutare la tua posizione.... Ma nello stesso tempo non allarmarti.... Non sei \"malata\" nel senso che si usa nel dirlo... Sei semplicemente \"disorientata\" E hai bisogno solamente di trovare la retta via...... 12.09.08 18:15

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fran14 ha scritto:
gLo1991 ha scritto:Ti capisco benissimo e credo ke,anke se il posto nn è dei migliori per farti questa domanda,devo...cmq hai detto ke hai trovato un modo pr nulla faticoso...potri spare qual'è?
credo ke te lo chiedo xk so che nn riuscirò ad uscirne e per adesso il metodo ke uso non è dei mogliori visto ke ormai ho un mal di gola perenne!

spero tu mi risponda presto!

grazie mille


eh no eh! nn ci si scambia consigli su come vomitare meglio! è morboso! dài glo! qualunque metodo usi ti provocherà cmq danni alle corde vocali, due mascelle da castoro e i denti grigi! bisogna smettere, nn scavarsi una fossa + profonda! caaaaaaa**o!
scusa eh, ma quando ci vuole ci vuole! :evil:


Hai ragione. E' stupido dirti per il tuo bene, ma è la cosa più saggia che possa fare.
Io l'ho letta come te su internet..maledetto quel giorno.. 04.10.08 23:50

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erafilo ha scritto:Era convinto che tutta la problematica umana era soggetta alla Sessualitá In veritá credo a Freud. Tu parli dei problemi ...Ma non parli della causale...
Una domanda diretta da uno sconosciuto che vuole darti uno spunto per aiutarti a risolvere il problema da sola... (Solo tu lo puoi)....
Con quale relazione stai con la sessualitá?....
Hai un Amico (Fidanzato)?
Non vuoi averne?
Cosa pensi se senti dire: Uomini Fidanzamento, Matrimonio, Figli?.......
Se non vuoi rispondere qui (Persone estranee) Pensa.... Io sono la vocina in fondo al corridoio.... La vocina che puó stimolare il tuo modo di pensare.... Perché sei solo tu che puoi risolvere i tuoi problemi Gli altri possono esserti come supporto capendo il tuo problema (Bene!) Io posso darti una spillata, un pizzicotto, una carezza alla tua psiche Ma tu in prima linea devi capire perché lo fai E se vuoi essere come le altre devi comportarti (parzialmente) anche come le altre........... Non sottovalutare la tua posizione.... Ma nello stesso tempo non allarmarti.... Non sei "malata" nel senso che si usa nel dirlo... Sei semplicemente "disorientata" E hai bisogno solamente di trovare la retta via......


Intanto grazie per l'aiuto.. epoi, non ho problemi a riponderti qui!
Bè..sono sola, non ho un ragazzo (modestie a parte :lol: ) anche se non mi mancano le possibilità..La verità è che quando qualche parsona cerca di conoscermi più a fondo o di instaurare una relazione (non di amicizia..su quelle non ho problemi) ..è come se io tendessi a fuggire. Anche se un ragazzo mi piace sono sempre fredda.. distaccata.. E questo mi fa arrabbiareeee!
Al matrimonio, per ora non ci credo (figlia di genitori separati) ..Non ci penso proprio a legarmi per smepre a qualcuno. L'amore finisce.. e dopo che si fà? Si vive nella tristezza..no mai.. Ma questo è solo un "pensiero" di adesso..che credo e spero un giorno cambierà
Ciao ciao! 04.10.08 23:59

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L'amore non finisce necessariamente ma può finire...è una delle tante possibilità della vita. Non darei per scontato che l'amore finisca e, soprattutto, che, per questo motivo, si giunga alla rottura. Alcune coppie si amano per sempre, nonostante gli alti e bassi assolutamente fisiologici nella vita di ognuno(immagina, moltiplicati per 2, visto che si tratta di un rapporto di coppia!); altre ad un certo punto cominciano ad amarsi in modo diverso(\"tutto si trasforma, nulla si distrugge\"), semplicemente perchè gli anni, i figli, le difficoltà influiscono sulla persona e sul suo approccio ai sentimenti. Difficilmente, a mio avviso, si arriva ad una rottura solo perchè il sentimento non è più lo stesso;magari, accadono delle cose, si fanno degli errori che rovinano il rapporto e soprattutto ciò che tiene insieme la coppia.

Per quanto riguarda la tua situazione...sei così giovane che non hai bisogno di un ragazzo...vivi la tua vita, fai delle esperienze che siano utili alla tua crescita personale; quando starai bene con te stessa, quando sarai serena, forse, sarà più facile aprire il cuore ad un'altra persona! 06.10.08 08:01

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